La società NEXUSWAY S.r.l.

Nexus S.r.l. nasce nel dicembre 2007 come Internet Service Provider nella regione a Nord di Bologna in risposta alle esigenze di avere connettività Internet in zone sofferenti di un profondo divario digitale.
Il territorio su cui Nexus opera sono comuni di piccole dimensioni dove gli operatori tradizionali per quanto presenti offrono un servizio molto limitato sia nella capacità di banda trasmessa sia nella affidabilità delle connessioni stesse. L'offerta di Nexus si è sviluppata dal 2007 al 2013 principalmente attorno a servizi Hiperlan, ovvero il trasporto di banda tra un punto di raccolta centrale (tipicamente le sedi principali dei comuni) e le zone periferiche usando tecnologia wireless.
Ad oggi gli utenti connessi in Hiperlan sono circa 600 e includono utenti privati e aziende. La connettività ad Internet è offerta tramite linee Wi-Fi asimmetriche con una velocità massima in Download di 5 Mbps e in Upload di 512Kbps.
La crescita nel consumo di servizi Internet degli ultimi anni ha portato Nexus a rivedere il proprio piano industriale: la limitata possibilità di espansione offerta dalla tecnologia di trasporto wireless dovuta principalmente ad una sovraoccupazione delle frequenze radio non permette infatti di raggiungere quella capacità di banda e affidabilità oggi ritenute necessarie e fondamentali per la crescita economica e lo sviluppo sociale.

Ecco che nel Settembre 2013 Nexus lancia il progetto di Banda Ultralarga su Fibra Ottica partendo da un bacino sperimentale: il comune di Pieve di Cento che fu epicentro del terremoto del 2012 in Emilia Romagna.

NEXUS e il progetto Emilia Romagna Internet a Banda Ultralarga

Il progetto Banda Ultralarga a Pieve di Cento viene sviluppato tra il finire del 2013 e la prima metà del 2014 e prevede la fornitura di servizi Internet ad alta capacità su tecnologia di accesso in fibra ottica Fiber-to-the-Home (FTTH).
Ciascun utente è connesso alla rete tramite un collegamento in fibra ottica esclusivamente dedicato a lui, il che permette di avere a disposizione una capacità di banda pressochè infinita e limitata oggi solo dall'attuale tecnologia degli apparati di rete attivi e del costo del loro investimento.
Il punto di forza dell'intero progetto, più che essere la componente tecnica associata alla fibra come mezzo trasmissivo senza compromessi, è invece una forma di imprenditoria privato-pubblico completamente nuova. Viene implementato cioè un patto di collaborazione tra la pubblica amministrazione e l'imprenditoria locale (Nexus in questo caso) tale per cui la Pubblica Amministrazione nella sua catena Sindaco - Giunta Comunale - Ufficio Tecnico concede l'accesso gratuito alla rete della pubblica illuminazione per la posa ed il passaggio dei cavi in fibra ottica provvedendo inoltre a “sburocratizzare” il sistema di permessi attraverso specifiche delibere:
L'imprenditore viene messo in condizione di sfruttare le risorse del territorio (tubazioni e passaggi) già esistenti e i cui costi sono già stati inclusi nei bilanci comunali precedenti ma riducendo al contempo enormemente il costo dell'infrastruttura di rete per la posa fibra;
La pubblica amministrazione ottiene invece l'effetto di avere un portafoglio di società private che si fanno carico di portare connettività ai cittadini e alle aziende senza dover attingere alle proprie risorse di cassa.
Il territorio viene riqualificato acquistando una maggiore attrattività, richiamando investimenti industriali e attività commerciali e portando infine ad una crescita sociale.
A funzionamento dell'operazione, la Pubblica Amministrazione mette anche in atto una semplificazione notevole dei passaggi burocratici per l'autorizzazione a sfruttare il suolo pubblico oltre a includere nelle opere comunali giaà esistenti delle variazioni e migliorie atte a facilitare l'estensione della copertura di rete.
Tra gli attori del progetto occorre anche citare la fondamentale presenza di Lepida S.p.A.: società in house degli enti pubblici dalla Regione Emilia Romagna che ha come missione il collegamento in fibra ottica di tutte le Pubbliche Amministrazioni della regione e che offre inoltre tra i suoi servizi la connettività internet sulle principali dorsali internazionali ad aziende e service provider a costi molto ridotti.
Questo esperimento di collaborazione pubblico – privato viene presentato alla stampa nell'aprile di quest'anno con l'annuncio della realizzazione del cosiddetto "progetto Pieve di Cento": prima concreta attuazione del programma "Agenda Digitale Italiana" in ambito di banda ultralarga per le città medio piccole e istituita dal Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.
Nel giugno 2014 l'Amministrazione Comunale assieme a NEXUS vince il premio Fiera di Bologna Smart City a testimonianza del successo dell'idea ma anche e soprattutto della sostenibilità e riproducibilità dello stesso modello economico/sociale su tutto il territorio della regione Emilia Romagna.
Ad oggi il comune di Pieve di Cento è attivo e funzionante e per gli altri comuni della cosiddetta “Unione Reno-Galliera”: Argelato, Galliera, Castello d'Argile e San Giorgio di Piano sono già iniziati i lavori di cablatura o sono prossimi ad iniziare. Di particolare importanza è il comune di Cervia dove si sta posando in questi giorni il primo tratto in fibra e che vede un bacino di utenza commerciale legata al settore turistico di notevole rilevanza.
Nexusway s.r.l. - C.F. e P.IVA 02794121208 | REA: 468461 | ROC: 20252 | Cap. Soc: € 10.000,00 i.v.
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